Il nuovo libro di Carlo Lucarelli, l’Ottava vibrazione, per il momento mi sembra davvero molto bello.
link: Blogosfere cultura con un estratto da un’intervista a Lucarelli di Alessandro Baricco
Il nuovo libro di Carlo Lucarelli, l’Ottava vibrazione, per il momento mi sembra davvero molto bello.
link: Blogosfere cultura con un estratto da un’intervista a Lucarelli di Alessandro Baricco
Giugno 5, 2008 alle 10:04 am |
Il libro scorre via bene ma non c’e’ niente che ti faccia venir voglia di rileggerlo o che ti faccia dire: “e’ una bella storia”: non c’e’ un’idea portante, non c’e’ un’invenzione…
L’autore ha creato lo sfondo, ci ha buttato dentro una manciata di personaggi e gli ha fatto vivere un piccolo numero di vicende (abbastanza banali a dire il vero) che si intrecciano tra loro nella colonia.
Tutta roba gia’ vista: c’e’ il soldato buono che fraternizza con il nemico, l’eroe che cerca la gloria militare, una storia di tradimento con omicidio annesso, un carabiniere che cerca un assassino etc…
Ma nessuna di queste sottostorie e’ abbastanza interessante o sufficientemente curata da meritare attenzione da parte di chi legge.
I personaggi non sono granche’ approfonditi e ci si limita a caratterizzazioni abbastanza superficiali per es: il caporale Cicogna e’ genovese, quindi in ogni frase dice “Belin”… beh, mi sembra un po’ poco…
Insomma, il libro si lascia leggere, la storia e’ buona per farci uno sceneggiatino RAI con il personaggio di Serra che sembra tagliato apposta per Beppe Fiorello, ma nulla piu’.
Novembre 28, 2008 alle 2:16 pm |
Р’РѕС‚ блин, РїРѕРєР° читал РїРѕСЃС‚ – яичница сгорела, РЅСѓ бывает Р¶Рµ такое, елки палки.